Flaminia Cruciani: pietre come lapidi

Flaminia Cruciani, LAPIDARIUM, puntoacapo 2015 In questo Lapidarium non si raccolgono pietre per lapidare prostitute, omosessuali, idolatri, apostati, pedofili, qui nessuno viene avvolto in un candido sudario, ma si avvolgono, invece, nelle palandre del ridicolo coloro che coprono di anatemi i paradossi, il pensiero libero. (...) Desidero anch'io lanciare le mie pietre contro tutti quegli [...]

Riassunti: Marco Ercolani (2)

Marco Ercolani, PREFERISCO SPARIRE, Dialoghi con Robert Walser (1954-1956) Robin Edizioni 2014 Ci sono alcuni modi per restituire l'opera di un autore. Uno è la critica, nella forma in cui la pratichiamo da Baudelaire in poi nelle sue declinazioni - o decadenze - più popolari: sulle pagine dei giornali; sulle riviste specialistiche, sui blog letterari. [...]

Lorenzo Zumbo: di una terra iniziatica

Lorenzo Zumbo, IL VENTO CONTAPASSI, Mesogea 2014 Questo piccolo libro di Lorenzo Zumbo è scritto in una forma praticata in sordina, mi sembra, nella nostra letteratura, e che pure ha dato frutti suggestivi anche da un punto di vista teorico. Si tratta di una narrazione per frammenti memoriali, sospesa tra prosa poetica, reverie, cronaca interiore, [...]

Paolo Lagazzi: un dialogo immaginario

Paolo Lagazzi, Mondo Uovo, dialogo veritiero con l'uovo di Colombo, Milano, La Vita Felice, 2013 Questa conversazione, spiega l'autore, "è andata in onda il 25 settembre 2013 per la serie delle interviste impossibili" diretta da Laura De Luca, che è autrice anche dei disegni. Siamo nel regno del racconto filosofico, qui trasposto in dialogo, ma [...]

Marco Ercolani: uscire dall’antro

Marco Ercolani, PROSE BUIE, Edizioni L'Arca Felice 2013 con dipinti di Carlo Merello "Il lavoro poetico è rigorosa delapidazione", dice Marco Ercolani nella quarta di copertina, un pensiero riportato a mano. Poetica, dunque, di una dimenticanza perseguita come processo, dilavamento delle tracce, "bruciare tutti i libri (...) dimenticare volontariamente chi siamo stati per tutto il [...]

Materiali da Land: Alessandro Catà

Alessandro Catà, - ASCOLI - fotografie di Mario Dondero, Marte editrice 2008. Conosco da tempo queste prose di Alessandro, tutte dedicate alla sua città - Ascoli - che lui mi descriveva, in un lontano incontro del 1994, come una città dell'anima. Piazza Del Popolo in particolare, “osservo la grazia severa di questa piazza”; certo congeniale [...]

Giancarlo Pontiggia: teatrino degli uomini

Giancarlo Pontiggia, STAZIONI, NEM 2010 Ha il significato di un apologo morale questo libro di Giancarlo Pontiggia, necessario per quello che dice: monologhi brevissimi, dialoghi; non per il decoro delle psicologie, s’intende, ma per la conflittualità frontale che sa immaginare con un pubblico, quello reale, della rappresentazione scenica: che viene preso a calci; fatto riflettere, [...]

Emidio Montini: rivolta

Emidio Montini, PAROLA DI SCRIBA, L'Arcolaio 2011 "Io compro, tu compri, egli compra. Noi ti fottiamo ogni giorno di piú, le parole da un lato e i fatti dall'altro. Solidali a proteggersi i componenti del branco, in nome d'una somiglianza ch'é piú minerale che umana. La perdizione é una cosa lenta, e per la razza [...]

UN TEMA E UN LIBRO: Prosa poetica; Daniela Andreis: aestella

Che cosa ci puó raccontare la prosa della vita senza la grande costruzione del romanzo, che isola il caso creando l'esempio perfetto, il significato minimo definitivamente compiuto? Rimane, in contraltare, il frammento diaristico, l'appunto, quasi sempre destinato alla pubblicazione postuma, perché ad esso nemmeno l'autore riconosce dignitá letteraria ma il ruolo specifico di documento, di [...]

Milo De Angelis: Epos, favola e tragedia

Milo De Angelis, LA CORSA DEI MANTELLI, Marcosy y Marcosy 2011 Ripubblicato molti anni dopo la sua prima apparizione, questo testo singolare di Milo De Angelis contribuisce a chiarire alcune questioni in ombra  della sua opera. Per esempio il rapporto tra procedimento compositivo logico e stringente del verso (poetica più di una volta ribadita e [...]