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niente, oggi, è più poetico delle mie braccia doloranti, della polvere sottile che mi copre il viso, del bosco che ho davanti e mi attende. niente parole. non ne ho. ho bisogno di poeti operai...

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se gli adulti non ci avessero decorticati della nostra parte bambina, dovremmo avere il coraggio di stilare un elenco pubblico delle persone che non ci piacciono. Nome e cognome. Ma non ne siamo capaci. Il punto é che, chi ancora non si é dimenticato di essere stato bambino, sente questo desiderio lancinante di giustizia - [...]

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questa guerra con la casa dei calabroni é un esempio dei fatti che la Natura ci mette a disposizione per pensare alle nostre metafore: siamo diversi. si può convivere ma non si può invadere lo spazio dell'altro, altrimenti é la guerra. un'altra metafora inquietante si può ricavare dalla violenta tempesta che ci ha colpiti ieri [...]

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c'é gente che nella vita riesce ad avere tutto quello che desidera. é inquietante. soprattutto perché questi vampiri si nutrono del fallimento o della normalitá degli altri, spacciandosi persino per eroi o grandi artisti fautori del proprio destino.

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non é vero che il terremoto non uccide. é il sacrificio che la terra pretende per il nostro stare qui. probabilmente l'affermazione dipende dal voler considerare ogni evento naturale come espressione del divino, un francescanesimo tranquillizzante