Una stagione all’inferno: nuova edizione

Arthur Rimbaud, UNA STAGIONE ALL’INFERNO

a cura di Carmelo Pistillo

testo francese a fronte

con la testimonianza di 24 poeti

La Vita Felice 2020

 

UN LUNGO ARTICOLO QUI

 

*

La mia testimonianza

Qualche anno fa mi buttai nel tentativo di tradurre La stagione. Era un esperimento dettato più da una necessità che da un vezzo letterario. Che senso ha, del resto, riproporre la traduzione di un’opera così importante e così celebre? La lettura di questo diario estremo deve necessariamente ripartire da un io che affronta la propria stagione all’inferno e tenta di ritornare alla luce. Così scrivevo, strappando la lingua di Rimbaud al suo tempo e riportandola alla frammentazione del nostro quotidiano: Sì, mi ricordo, ricordo … La mia vita era un casino, amori, alcool…Una sera mi sono messo la Bellezza sulle ginocchia… l’ho trovata amara, l’ho sputtanata… Se ha ragione l’esegesi che colloca la composizione della Stagione prima delle Illuminazioni, ha senso pensare che il ritorno alla vita sia possibile solo dopo una discesa agli inferi. Personalmente sentivo il bisogno di immaginare il nuovo canto di Rimbaud, quello delle Illuminazioni, simile, nelle motivazioni, al canto rinnovato di un Orfeo che ha perduto la sua Euridice. Del resto l’estremo tentativo di rinnovamento di Rimbaud è attuato solo per il desiderio di una vita nuova, di una dimensione “negra”, rinnovata, tornando precipitosamente indietro.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...