Gli ultimi testi

Ho letto ai bambini, come ultimo lavoro sulla poesia di questi cinque anni parecchio impegnativi, i 33 NOMI DI DIO di Marguerite Yorcenar. Non sono definizioni teologiche ma meditazioni, basate su osservazioni semplici, come semplici possono essere le osservazioni dei bambini.

Il giorno prima avevo chiesto loro: fatemi delle domande che non hanno risposta. Hanno detto di tutto, tranne la domanda che mi aspettavo: chi è Dio?

Allora ho letto Yorcenar. Non ho aggiunto altro. Erano stanchi e non avevo aspettative. Invece hanno scritto, cogliendo il senso del lavoro, anche con furbizia, scaltrezza.

Leggendo queste loro riflessioni si possono notare tante cose. Lavoro in una scuola multietnica, con idee sul mondo a volte assai disparate, quindi, questi testi riflettono: la cultura di provenienza; un’idea su Dio che proviene dalla loro religione; una totale ignoranza dell’argomento, proprio per disinteresse culturale; una verginità, nei testi dei bambini che, per scelta famigliare, non hanno alcuna idea preconcetta sulla religione.

Letti di seguito, sono parole dotate di grande spiritualità, una spiritualità ancestrale, semplice. Litanie, rosari, affascinanti tiritere in onore del mistero che ci abita. Teologie primitive, non gerarchizzate. Ognuno, leggendo, può scegliere la riflessione che più gli piace.

E’ assai interessante capire da dove provengano certe parole e il significato che diamo ad esse: “parole significanti”, ha scritto un bambino, e io mi sono messo a ridere senza spiegare.

I testi sono naturalmente pubblicati col consenso dei genitori. Sono gli ultimi di questa classe. Il prossimo anno, come sempre, si ricomincia da zero, resettando tutte le parole. I maestri incominciano sempre dallo zero, e a poco a poco diventano essi stessi uno zero.

 

UNA DOMANDA SENZA RISPOSTA

1

Corpo senza carne.

La luce che scompare.

Un sole nero.

Pianeta senza uomini, solo di bambini.

Dormire in aria.

L’albero senza rami.

Un cibo fatto solo di acqua.

Una vita senza fiori.

Camminare con le mani.

La luna a mezzogiorno.

J

*

2

Il tatto di un suono.

Vallata di navi del cielo.

Quarzo opaco.

Braccia che reggono la morte.

Buio lucente.

Prigione per i cuori.

Libro, una storia futura.

Annaffiare di sangue la vita.

Obbligo di emarginare.

Domani, non come oggi.

Rimandare un sorriso.

Spazio di parole.

Rissa in una risata.

L’ombra senza tetto.

Morte di pietra.

Spada incorporata nel mondo.

Mito, non più storia ma avventura.

Non più che parole.

Linea guida in una prateria.

Ritornare a un’infanzia superficiale.

Carta bagnata dalla memoria.

Sei strofe in un sogno.

Non osare, non tentare, prova.

Ruolo informe.

Domanda: in quale luogo nasce un sogno?

Fiume di fuoco.

Pietra iscritta nell’acqua.

Albero di pietra rovente nella luce.

Orizzonte in cui tutto tace.

Astro in cui il cielo spera.

Esuberanza in un piovoso tramonto.

Tu che sei vicino alle radici vitali.

Uomo, la sua specie: uomo.

Z

*

3

Mare, luce che sorride nel mattino.

Acque, spiagge, canali piene di cose che sorridono nel viso delle persone.

Canzoni che ti sparano il cuore.

Colori che esprimono i pensieri delle canzoni.

Maestri che nella mente pensano a te.

Bambini che hanno troppe emozioni che non riescono ad esprimere.

Amici che nel sorriso ti pensano e hanno paura.

Nero pieno di buio che ti ricopre nel terrore.

Il piccone che sbaglia un punto atroce.

Dio che ti guarda dal cielo illuminato di persone senza vita.

D

*

4

Il giorno e la notte.

La luce spenta sempre nella notte.

Il sole che, quando inizia il giorno, abita dentro una casa.

I rumori di tutte le cose quando viene il giorno.

Il silenzio di tutte le cose quando viene la notte.

G

*

5

Scale, ogni volta che sali vai verso la notte.

Luce che invade il mondo.

Girandole che spingono via l’aria del mare.

Rubino che riflette la terra.

Prigione per il mare limpido.

Animali tutti della stessa razza.

Ragioni per respirare.

Luce che mi acceca.

Colori del futuro.

Raggio che illumina un’isola.

Parole di carta.

Occhi che si chiedono come sia il paradiso.

Bere acqua da una sorgente di vita.

Mari di carta.

Storie di sogni infranti.

Occhi che ritraggono la sabbia.

Orizzonte, mare di fuoco.

Nastro di sogni.

Cascata di sabbia.

Voci che sussurrano cosa fare.

Risaie che bruciano negli occhi di un bambino.

Cielo che ci guarda.

B

*

6

E’ la forza della natura, esiste la natura, esiste Dio.

Se esiste Dio, esiste l’umanità.

Se esiste l’umanità, esiste la creazione.

Il vento che soffia nella libertà: speranza infinita.

La pioggia della morte, il fuoco della rabbia, acqua di tristezza.

Il cristallo della malvagità è l’onda del temporale.

Il rumore dei bambini che piangono, che ridono, che litigano, che si picchiano ma ogni volta dimenticano tutto.

L’immaginazione dei bambini, la gentilezza del cuore, l’ignoranza dell’anima.

Gli uccelli che volano verso la libertà.

La spada della morte, lo scudo che protegge la nascita.

Nessuno può toglierci la nostra libertà, la nostra conoscenza, la nostra immaginazione.

Andiamo verso il futuro!

K

*

7

Il silenzio dell’impatto notturno.

La morte che placa la sua vita.

L’innocenza della luce.

Le lacrime dell’attesa.

Il vuoto che ti segue.

Gli occhi che non ti guardano.

La vita che ti volta le spalle.

Le mie radici che si eliminano nella terra.

I ricordi che ti dimentichi.

Il silenzio che ti parla.

La speranza che si quieta.

Il canto che non si sente.

Il sole della notte.

Il respiro morto.

Il nome del silenzio.

L’anima prigioniera del corpo.

Il podio della nostra mano inquieta.

Il giorno che non ti segue più.

Onde prigioniere negli occhi.

Foglie cadenti dal loro volto.

Pietre, solo pietre col loro rumore.

Il timore del silenzio più vivo.

Riflessi che si accecano.

Vento che rincorre i suoi suoni perduti.

Palloncini che si cercano.

Mesi che passano, arrivano e aspettano.

Vento zittito dai cieli.

Piedi che si toccano.

Notti che non parlano.

Suoni che si ammazzano.

Ghiaccio che nasce, è ghiaccio morto.

Il cambiamento del volo degli uccelli.

Idee che si accavallano in piena luce.

Tuoni calmi, pieni di dolori.

Forbici che tagliano il vuoto più nascosto.

Le voci che non si toccano.

E’ lui che regge le foglie dell’albero dei ricordi.

Strade che s’incrociano.

Vetro che si rompe su altri pianeti.

Piccole cose che non vedi ma ti dicono “ciao”.

S

*

8

Il vento che parla, il silenzio che sparla.

I pensieri nascosti.

L’ombra di un fiore.

Visibile nella notte, invisibile tra la folla.

Gli ostacoli.

La voglia di ogni persona.

Le nuvole che sorvegliano.

L’essenziale.

Gli spari della vita finita verso la morte infinita.

Oceano di egoismo.

La vista di un odore.

Il margine dell’infinito e puro…margine.

Mari di concentramento.

Il sorriso della tristezza.

Il pianto dei passi sperduti.

La nostalgia della delusione.

M

*

9

Nascosto fra le nuvole, che guarda tutto il mondo.

Sopra le nostre spalle, che scrive le nostre cose belle e brutte.

Dentro la natura c’è lui, se muore una foglia lui sente il dolore.

Vicino al sole che nutre tutto il mondo.

Dentro le stagioni, il freddo che ci dice qualcosa.

L’intelligenza, il coraggio, l’amore.

Il mare, gli uccelli, gli insetti. Anche i cattivi e i buoni.

Il vento, la pioggia e la neve.

I fiori, gli alberi e le rocce unite.

Gli angeli, le isole, la paura e la rabbia che cambia sempre.

I sentimenti persi.

Le parole degli uccelli: io ti aspetto fino alla mia morte.

Solo lui capisce la lingua di tutti noi.

La punizione dà lui.

I poveri, la magia e i poveri.

La voce che ci aiuta ad andare sulla strada giusta.

L’umanità isolata.

Il blu che diventa la luce.

Il sorriso, la felicità e la tristezza.

Quando viene la morte c’è il silenzio, il cielo tutto rosso come il sangue.

L’invenzione di un nuovo mondo.

E’ triste quando nessuno ti crede.

Tutte le civiltà…e nessuno è diverso dall’altro.

L’educazione e il rispetto per i genitori.

Non gli piace che nessuno dica niente per le sue cose belle.

Gli oggetti segreti e l’amicizia tra due amici.

Una persona brava, non nello studio ma nel rispetto. Questo solo conta.

La terra dei tuoi sogni dell’infanzia.

I colori di carta.

Le emozioni.

I colori delle persone che cambiano.

Dio non è la mamma, né il papà, né un amico, è soltanto il mio, anzi, il nostro Dio.

La delusione dell’infanzia.

Nel pieno della notte il mare che ti spaventa.

Le fiamme del nostro cuore.

La luna che rinasce nel mattino.

Il silenzio che non ti sopporta, le domande che ti girano intorno.

Piume che girano come te, il sangue che è diverso ogni giorno.

Tu, che pensi di essere bravo nei tuoi sogni.

V

*

10

Freddo nella notte.

Acqua pesante.

Aria di fuoco.

Miele dolce.

Meraviglia.

Vita.

Fiume di sangue.

Profumo di vita.

Fumo, morte.

Fiamma d’aurora.

Annegato nella saliva.

Ombra.

Le porte fredde.

K

*

11

Il vento che sfiora il muro.

Il suono che attraversa l’albero.

La musica che canta.

Gli uccelli che girano intorno alle nuvole.

Gli alberi che si muovono nell’isola.

Le foglie che volano nell’autunno.

I bambini che giocano.

La terra che gira intorno a noi.

Le piante che crescono nella terra.

I fiori che crescono nel vaso.

Il sole che ci dà la luce.

Il muro che canta.

I frutti che crescono sull’albero.

Gli insetti che camminano all’infinito.

Il flauto che suona.

I pianeti che girano intorno a noi.

Il mare che canta mentre è buio.

La neve che cade in inverno.

Le stagioni che si uniscono e formano un nuovo giorno.

I bambini che ridono.

Le decorazioni degli uomini.

I colori dell’arcobaleno.

La fiamma del fuoco rosso.

Le rose con le formiche.

I bambini che giocano nella neve.

L’ombra che copre il sole.

I rami che cadono dall’albero.

I colori di tutto il mondo.

Gli alberi che si muovono nel vento.

Gli insetti che camminano verso la morte.

La strada verso la fine.

L’aldilà.

M

*

12

Il pane del giorno.

Porta senza speranza.

Immagini nel vuoto.

Suono senza ricordo.

L’acqua che non finisce mai.

Curatore mai vivente.

Mamma di tutti.

Occhi inattivi per un momento.

Parole significanti.

Puoi dormire soltanto di notte, allora aspetta che passi il giorno.

L’enigma di volare nel letto.

Non hai il permesso di comandarmi.

Crepitio di una fornace.

Comandi sconosciuti.

Ieri non eri come sei adesso.

Rumore inquietante.

R

*

13

Cascata avvolta da rumori.

Cadere nel vuoto.

Casa in fiamme.

Colate di lava nel Sahara.

Animali nella savana d’Africa.

Fischi di vento.

Sapore del mare inondato da piogge.

Gola che brucia la bocca del mare.

Onde innalzate nelle bocche dei bambini.

Mare.

Supernova.

Sole.

Terra senza sole.

Azzurro violetto.

Il letto è troppo distante, quindi faccio un salto.

Memoria esterna nella mela dorata.

Piccone distrutto nella mano dell’operaio.

25 dicembre.

Venerdì 13.

Acqua che scorre nelle code dei canali.

Rumore di bambini che parlano sul treno verso un campo di concentramento.

S

*

14

Il fruscio degli alberi inconcentrati.

Il gessetto che ubbidisce alla mano.

Un salto nel vuoto chiuso.

Le nuvole che danzano intorno al…

L’ombra che fiorisce.

Il gioco della vita.

Il profumo di casa tua.

La fiamma che s’intreccia nella mente.

Un foglio bianco che si “sfumeggia”.

Le montagne che ci scalano da sole.

Il tempo immemore.

Occhi chiusi.

Pallido e mortal sorriso.

Le forbici che tagliano la felicità.

Il mare che si scioglie.

Parole che si sbiadiscono.

Mani che ne raccolgono altre.

Sfogliando il calendario.

Un posto per sognare ed osare.

Dettato di sogni.

Un ventaglio di sentimenti.

Il coraggio nel sangue.

Non il solito arcobaleno.

La capacità, il coraggio, l’attesa, il saper sognare, si raccolgono e si conservano nell’anima silenziosa.

Gli uccelli che parlano al tuo posto.

Il vento mi ha suggerito di rimanere.

M

*

15

Un diamante immerso nell’oro che brilla col calore del sole.

Una nube trasparente che vaga in cerca del male.

Un albero di olivo che mi fa ombra per rilassarmi sul prato della vita.

Una rosa che non morirà mai.

Un gufo saggio che porta il vento del Nord al vento del Sud con le sue ali d’oro.

Un re dolce che viene apprezzato per il suo cuore.

Uno scienziato che scopre le meraviglie della vita.

Un creatore che ci crea con tutto il nostro valore.

Una torre altissima che non cadrà mai.

Un uccello ribelle che attraversa il deserto.

Una luce che mi illumina sulla strada del bene.

Una voce che ti sussurra e ti consiglia.

M

*

Il silenzio della notte.

L’occhio dell’alba.

La stella del mattino.

L’aquila del giorno.

Le farfalle nella morte che rinasce.

L’albero che rinasce dopo mille anni.

La terra.

La speranza.

La rosa senza spine.

La scintilla nel mondo delle tenebre.

L’agnello Speranzello.

L’ombrello che copre la vita dalla pioggia di morte.

Il cavallo della libertà.

Il toro della luce.

M

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