Lo stato delle cose

Trovata una scatola zeppa di libri di poesia abbandonati. Alcuni autori conosciuti, altri no. Libri recenti ma anche risalenti a una ventina d’anni fa… Alcuni indirizzati a critici, con tanto di lettera autografata… A volte libri belli, di cui, magari, nessuno ha mai parlato, più spesso libri gonfi di sé, con bibliografie e antologie critiche che neanche Montale…
Ecco lo stato della poesia…
Credo che la questione si debba ridurre all’osso, per scelta e per consapevolezza: scrittura autografa lasciata sola, libro lasciato solo ad impattare contro l’indifferenza dei lettori o un grande amore…Zero presentazioni, o quasi…Far parlare le parole nude e crude, senza stampelle e trucchi… Tanto così già è.
Cosa ne sarà dei nostri libri fra vent’anni?: Una scatola di libri lasciata sola.
E che cosa potrà fare chi avrà la sorte di ritrovare questa scatola? Testimoniarla, come faccio io adesso.
E’ un proponimento di sana solitudine per il mio prossimo libro… a questo punto in dirittura d’arrivo: una minima e timida presentazione al mondo.

*

ALBERI GIA’ D’ESTATE APPASSITI

Oh appassiranno gli alberi, per una volta
appassiranno mostruosi i tuoi tigli profumati,
dietro le ossa d’ulivo si nascose
il mio paese
dietro le gemme di mandorlo
mosche e gambe aperte
e vuoto ronzante e calabroni
e vuoto di frutti maturi.

(da TEMPO MEDIO, di Enrico Fraccacreta, Bastogi 1996)

 

OSSIGENO NASCENTE

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...