un’iniziativa di Milanocosa

Milanocosa ospita un gruzzolo di mie poesie in dialetto.

Voglio ringraziare Adam Vaccaro e Luigi Cannillo per l’invito, e soprattutto Laura Cantelmo per il bellissimo commento.

In merito all’intervento del signor Franco Paone, che potrete leggere di seguito ai testi, vorrei ribadire quanto segue:

Le mie poesie  in dialetto fanno riferimento alle varianti della lingua parlata, non a una grammatica e a una sintassi codificate. Ho solo mantenuto, dopo lunghe riflessioni, l’accentazione, in modo da far risaltare il valore musicale  e ritmico della parola.  Non mi interessava far riferimento a un manuale di regole; mi bastano quella dell’italiano. E’ una lingua che varia, la mia, come, del resto, tutte le lingue prima di essere codificate. Nel caso delle scritture dei cosiddetti neodialettali si usa il termine “idioletto”, ma si tratta solo di un tentativo di razionalizzare una materia che procede con la vita e con i sostrati di cui siamo fatti. Queste erano le mie urgenze. Altro non mi interessa.

Sebastiano Aglieco

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...