La scatola sonora n. 56

L’incredibile scuola di musica del Venezuela…già. Basta guardare questo video e rendersi conto di che cosa sia l’arte nei luoghi in cui c’è deprivazione, e fame di bellezza e di riscatto. E la cosa che lascia senza parole è che questa orchestra sia composta da ragazzi e ragazze. A quale disastro culturale, civile e umano abbiamo portato i nostri giovani. A quale squallore di mancanze. E che cosa è diventata da noi, la musica cosiddetta classica…commento lezioso, sofisticheria esecutiva, ricerca della nota inesistente…rito svenevole di ricchi. Basta leggere i commenti spesso vomitevoli su youtube dei cosiddetti melomani. Sentite, qui, che forza, che valanga… qualcosa che potrebbe travolgere un intero esercito di cannoni. Schieriamoli questi due eserciti: da una parte i coglioni che impugnano le armi in nome di un’ideologia, dell’istinto di morte, dall’altra un’orchestra di ragazzi che avanza a ritmo di marcia. Questa è la vera forza della musica: cultura, bellezza, politica. E qui si capisce cosa doveva essere una volta, la musica, quando la gente si fermava sotto il balcone dell’albergo di Verdi, a Milano, applaudendo per ore dopo la prima rappresentazione dell’Otello. La musica era l’Italia e l’Italia era la musica. E ora che siamo diventati? Che medaglie e soldi dovrebbero prendere gli insegnanti che portano i bambini all’opera, che si sforzano di trasformare le sofisticate melodie di un’opera in una carezza dell’anima, da cantare nei momenti della giornata, mentre si gioca, mentre si cammina per strada? E come hanno imparato questi ragazzi che suonano? Solo con la tecnica o con la volontà del cuore ad esserci, ad essere fuori dalla miseria, dalla privazione? Ad essere migliori. Metodo non solo per imparare a suonare ma per imparare a vivere e a resistere. Tanto di cappello… e, come insegnante,  con un po’ di invidia, visto la solitudine e l’indifferenza con cui questa Italia squadra a dovuta distanza il lavoro dei maestri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...