La scatola sonora 22

La regina della notte piange, dopo il tradimento di Oberon. Bisogna lasciarsi andare a questa musica che è, a tutti gli effetti, un pianto, è molto assomiglia al celebre lamento di Didone, sempre di Purcell. Il canto va molto al di là del fatto contingente e si erge a sentimento universale. E’ una musica senza tempo, pienamente calata nell’espressione del sentimento dell’abbandono. L’accompagnamento è lieve e la voce è quasi libera di estendersi… Io penso che un compositore come Bellini, molto debba a questo modo di usare la melodia.

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3 Replies to “La scatola sonora 22”

  1. Beh, l’arte non è una cosa da nulla. Oggi ho parlato del dolore persino con i bambini. Partendo dal dolore fisico siamo arrivati al dolore spirituale. Ti sembra poco?

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  2. I bambini non sono dei vasi da riempire ma dei piccoli ‘fuochi’ da attizzare e credo che il tuo modo di educarli vada proprio in questa direzione. Ed è impresa assai ardua. Altro che poco…

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