La peste

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Il bacillo della peste non muore né scompare mai
… forse verrebbe giorno in cui, sventura o insegnamento agli uomini, la peste avrebbe svegliato i suoi topi per mandarli a morire in una città felice.

Albert Camus
“La peste”

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2 Replies to “La peste”

  1. E’ una via interessante quella che mostri perché i topi, che tra l’altro sono anche la sintesi della traduzione di tòpos (tòpoi) indicano una caratteristica o proprietà di una determinata cosa o di uno specifico argomento letteralmente significano anche luogo. Topici sono i nostri punti nevralgici, in cui la peste è quella che autoproduciamo nelle città invisibili, poiché la sostanza da cui si sono formate originariamente è stata disgregata, distrutta da cancrene speculative che hanno ucciso le fondazioni della città, i cittadini, vertebre e tendini di uno sviluppo che ha portato alla cancallazione.La città felice, del consumo, che ha consumato la forza produttiva generante, morirà perchè i suoi artefici, agonizzanti, sono i germi della sua peste. A volte funzionano rovesciandoli …i miti! ferni

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